Marco d’Oggiono Spaziale

8 marzo 2011: Marco D’Oggiono nello spazio

Una data storica per la nostra terra: l’8 marzo 2011, qualcosa di straordinario accade a 400 chilometri dalla Terra. Paolo Nespoli, astronauta e ingegnere italiano classe 1957, porta in orbita un pezzo della nostra Brianza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: 400 confezioni di salumi Marco D’Oggiono.

Un’impresa nata dalla collaborazione con la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha visto protagonisti gli astronauti Dmitri Kondratyev, Catherine Coleman e Paolo Nespoli. A gravità zero, nella cupola della ISS con la Terra sullo sfondo, l’equipaggio apre una grande scatola contenente le nostre pregiate specialità gastronomiche, portando il sapore autentico della tradizione brianzola tra le stelle.

Non è solo una questione di primati – anche se è vero che possiamo vantare il prosciutto che ha percorso più chilometri al mondo – ma soprattutto di orgoglio e soddisfazione: i nostri salumi hanno letteralmente raggiunto il settimo cielo, diventando parte di una missione spaziale e conquistando un posto nella storia dell’esplorazione umana.

Un momento che unisce tradizione e innovazione, terra e spazio, sapori antichi e frontiere del futuro. Un’eccellenza brianzola che ha superato i confini terrestri, portando con sé il gusto, la qualità e l’identità del nostro territorio in un viaggio che nessun altro prodotto gastronomico italiano aveva mai compiuto prima.

scopri altre curiosita’ sul mondo mdo

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.